LOUIS VUITTON CAPSULE COLLECTION 2054

Una capsule collection che ha il nome di un film pseudo apocalittico ma in realtà in quel 2054 c’è la fusione di due importanti date: 1854 e 2020.

La prima corrisponde all’anno in cui la maison è stata fondata e la seconda per la collezione di riferimento della prossima stagione Spring Summer.
A realizzarla ci ha pensato di direttore artistico della collezione Uomo di Louis Vuitton, Virgil Abloh. Quattordici pezzi in materiali ultra tecnici e idrorepellenti.

Louis Vuitton e la pratica leggerezza della Capsule 2054

Capi versatili e multifunzionali con molteplici cerniere e tasche, tutti comprimibili diventando facilmente trasportabili e quindi ideali per il viaggio, tema da sempre nel Dna della maison Vuitton.

Maglie oversize, pantaloni a paracadute e parka militari tra fodere imbottite trapuntate e Monogram in rilievo su un motivo rainbow così Abloh forse si immagina anche un ipotetico futuro, quello del 2054.

La parte grafica sull’abbigliamento vede il logo LV composto da aeroplani sincronizzati che creano figure e movimento. Le borse sono in tessuti tecnici, pelli goffrate o imbottite con dettagli in plastica trasparente.